DESCRIZIONE

 Dal 19 ottobre 2025 al 19 Dicembre 2025

Teatro Sant’Eulalia

SPETTACOLI DI TEATRO CONTEMPORANEO

Venerdì 14 Novembre – h. 21.00

“Rivalsalieri – La verità è nella musica”

Modus Teatro
Scritto ed interpretato: Andrea Castelletti
Regia: Laura Murari

È vero che Mozart vedeva come suo rivale Salieri?
Come mai era considerato uno dei più importanti compositori del suo tempo ma in pochi lo conoscono e in ancor meno lo eseguono? Il musicista veneto è uno dei grandi sconfitti della Storia. Questo spettacolo vuole essere la rivalsa di Salieri.

Dopo due secoli di maldicenze, da qualche anno e da piú parti si sta levando una sua riscoperta. E forse un giorno tornerà quel grido che precedeva le sue esecuzioni a Venezia Xè rivà ‘l Salieri!
Un monologo forte di parole e di musiche per riscoprire il valore del compositore veneto Antonio Salieri, musicalmente dimenticato e tutt’al più ricordato per la sua presunta rivalità con Mozart.
Una figura che si è fissata nell’immaginario collettivo col film “Amadeus” quale cospiratore rancoroso nei confronti del genio di Salisburgo, ma che nella realtà è stato uno dei compositori più apprezzati del suo tempo e dotato di spirito allegro e di benevolenza.

Venerdì 5 dicembre – h. 21.00

“Alla deriva”

Teatro S’arza
Regia e scrittura: Romano Foddai
Con: Stefano Petretto, Francesco Petretto;
Voce recitante: Paola Dessì

Lo spettacolo “Alla deriva” rilegge il racconto del diluvio universale in chiave contemporanea.
L’attualità di questo racconto risiede nella possibilità acquisita dall’uomo, impensabile nei secoli in cui venne scritto, di poter distruggere con le propie mani il pianeta in cui vive.
La violenza che l’uomo esercita sulla natura a puro scopo di profitto sta provocando un ecocidio che condurrà ineluttabilmente alla distruzione dell’uomo e del pianeta che lo ospita.
Per questo motivo l’avventura di Noè e del resto di umanità che viene salvata esce prepotentemente per la prima volta dopo millenni dalla mitologia per affermarsi come un racconto drammaticamente reale.

Venerdì 19 Dicembre – h. 21.00

“Kashimashi”

Teatro Nucleo
Di e con: Natasha Czertok Romano Foddai

Il genere plasma i nostri gesti quotidiani, i comportamenti e i riti sociali. Con la lente della ricerca teatrale, il “bestiario privato” di Natasha Czertok esplora con autoironia ciò che definiamo “normalità” e gli stereotipi in cui ci riconosciamo, rifiutiamo o ci sentiamo intrappolati.

La “messa in forma” del mondo passa inevitabilmente attraverso simboli, che diventano materia viva della performance. Per ampliare questo sguardo, la regista e interprete ha scelto la formula del “laboratorio aperto”, raccogliendo i contributi di persone diverse per età, genere, provenienza ed esperienza.

Gli ambienti sonori di Vincenzo Scorza, scultore di suoni capace di intrecciare elementi eterogenei e talvolta discordanti, arricchiscono la scena. Le sue composizioni danno vita a un caleidoscopio di creature che abitano diversi livelli: drammaturgico, coreografico e simbolico.

Abbonamento 3 spettacoli teatro contemporaneo ore 21:00 €30
Biglietto singolo spettacolo €12

SPETTACOLI PER BAMBINI

Domenica 19 ottobre – h 17.00

“Alla ricerca di Kaidara”

Il mutamento
Regia: Giordano V. Amatao
Con: Amandine Delclos

Alla ricerca di Kaidara prende spunto da una delle opere più significative della cultura africana tradizionale.

Pubblicato per la prima volta nel 1968 da Amadou Hampaté Bâ e Lilyan Kesteloot, il racconto iniziatico “Kaidara” fa parte della letteratura tradizionale Peul del Ferlo senegalese, come dei Peul del Macina.

Tre giovani eroi, Hammadi, Hamtudo e Demburo, partono alla ricerca del misterioso Kaidara. Il loro sarà un viaggio ricco di avventure e di strani incontri.

L’introvabile Kaidara abita luoghi straordinari e può apparire improvvisamente sotto le spoglie di un umile mendicante, o di un vecchietto deforme, dispensando a ognuno premi e castighi, secondo i propri meriti.

Sabato 8 Novembre – h 17.00

“Marcovaldo – Funghi in città”

Arterie Teatro
Regia: Alessandra Sciancalepore e Leonardo Ventura

Una storia simpatica e divertente racconta di un “uomo di natura”, Marcovaldo, che riesce a trovare fra lo smog e i grattacieli di una grande città un piccolo angolo verde dove alimentare il sogno di un “altrove”.

Marcovaldo ha un animo sensibile e quasi ingenuo, prigioniero di una città che sfoggia aggressivamente manifesti, insegne luminose, vetrine, semafori. Nulla di tutto ciò attira la sua attenzione ma una foglia che ingiallisce su un ramo, una piuma impigliata in una tegola, un buco di tarlo in una tavola, non gli sfuggono mai!

Un dì, all’ombra di questa città grigia e fredda, fa una scoperta favolosa, che lo esalta e trasforma la sua giornata! In un’aiuola, sul viale che conduce alla fabbrica dove lavora come manovale, scorge il lento e costante vibrare di vite sotterranee che indisturbate e invisibili ai più, lavorano per emergere dal sottosuolo. Sono funghi!

Uno spettacolo frizzante, ricco di colori, gags divertenti, oggetti e tecniche teatrali, per parlare ai bambini dell’importanza di essere sempre se stessi e ricercare il bello all’interno di una società che sempre più tende all’omologazione.

Sabato 29 Novembre – h 17.00

“Un soldatino”

Regia:Claudio Massimo Paternò
Con: Claudio Massimo Paternò, Ingrid Monacelli

Il mare in tempesta, una barca in balia dei marosi, un naufragio. Quindi l’alba e un uomo che per rilassarsi tutte le mattine si siede in riva al mare. Ed è proprio dal mare che parte la questa storia. Si perché il mare porta a riva tante cose “alcune inutili ma altre che servono a crescere”.

Un soldatino è la riscrittura a più livelli della famosa fiaba di Andersen. Qui però il viaggio del protagonista della nota storia si intreccia con la storia carica di speranza e necessità di un migrante, uno come tanti che è costretto a separarsi dalla sua terra e dai suoi cari per realizzarsi e sfuggire alla povertà.
E se il soldatino riabbraccerà solo per un attimo la sua amata ballerina, prima di sciogliersi nel fuoco, il nostro migrante si avvierà ad attraversare il mare, con una valigia di cartone e lasciando alla propria “ballerina” il suo cuore rosso d’amore.

E alla fine… scarpe, tante scarpe quelle che il mare porta a riva, quelle di chi come il soldatino è riuscito solo per un attimo a sfiorare la propria felicità.

Sabato 13 Dicembre – h 17.00

“Il gatto con gli stivali”

Teatro Instabile
Regia: Aldo Sicurella
Con: Monica Pisano, Stefano Corda, Marianna Pinna

“Il Gatto con gli stivali” è una delle opere più celebri di Charles Perrault.
Un vecchio mugnaio lascia in eredità ai suoi tre figli il mulino, l’asino e a Jean, il più piccolo dei tre, il gatto di casa… un gatto?… In eredità? Jean è triste e si dispera ma Chopin è un gatto dotato di parola e di grande intelligenza ed è grazie ai suoi consigli che il giovane Jean, riuscirà ad entrare nelle grazie del Re e della Principessa Sofia di cui è perdutamente innamorato.

Non bisogna mai sottovalutare le apparenze perché a volte anche ciò che può sembrarci privo di valore può rivelarsi decisivo nella realizzazione dei nostri desideri proprio come lo è stato il gatto per Jean.

Jean, il nostro giovane protagonista, si sente inadeguato, non abbastanza bello, poco intelligente, un incapace insomma ma vorrebbe comunque coronare il suo sogno d’amore.

Sarà il Gatto Chopin che lo aiuterà a mettersi in gioco, a credere in sé stesso, nelle sue capacità attraverso una serie di prove di cui sarà sia testimone che protagonista fino al punto in cui, a conclusione dello spettacolo, Jean riuscirà a ritrovarsi, conquistare la sua autostima e finalmentesposare la principessa Sofia.

L’impegno e la fiducia in sé stessi prima o poi ci conducono al risultato desiderato.
L’ansia, la vergogna, la tristezza, la felicità e la speranza così come l’amore e la paura, vissuti dal giovane Jean, sono emozioni con cui il pubblico dovrà mettersi a confronto, giocare e trarne buoni insegnamenti.

Abbonamento 4 spettacoli teatro ragazzi ore 17:00 €20
Biglietto singolo spettacolo €7

Biglietteria – Teatro Sant’Eulalia

Vico Collegio, 2 Cagliari
nei giorni di spettacolo, due ore prima dell’inizio.

Contatti

Maria Virginia Siriu

Direzione Artistica
direzione@theandricteatro.org

+39 339 562 8680
+39 070 204 0717